Antonio Riello nasce a Marostica nel 1958.
E’ un artista eclettico che è sempre stato affascinato dalle contraddizioni e dai paradossi della società occidentale e italiana in particolare.
Il sarcasmo e l’ironia sono le cifre stilistiche preferite della sua esplorazione. Egli pensa che l’Arte Contemporanea sia una a sorta di continua ricerca antropologica e che appunto l’ironia stessa – vero e proprio “cortocircuito logico” – possa essere un potente strumento di indagine.
Ritiene che l’ambiguità sia da considerarsi la vera “forma simbolica” del nostro tempo e che inoltre da questa ambiguità consegua una sostanziale immobilità sociale e culturale, ovvero una incapacità di scelte che sia sul piano collettivo che individual